Questa applet richiede la versione 1.4.1 di Java o superiori. Non gira su Windows 95 o su Mac OS 8 o 9. Gli utenti Mac devono avere OS X 10.2.6 o superiori e usare un browser che supporti Java 1.4. (Safari funziona, IE no. Su Mac OS X usa Safari. Apri Safari e settalo come browser di default andando su Safari/Preferences/General.) Su altri sistemi operativi, potete ottenere l'ultima versione del plugin Java sul sito della Sun
Agent Based Model di un Parlamento prototipico con un totale di N parlamentari e con due Partiti o Coalizioni Politiche
Applet Java creata con NetLogo
Un Parlamento può essere modellato, in modo schematico, come risultante dall'aggregazione di un certo numero di deputati, ai quali spetta sia avanzare delle proposte di legge sia votare le proposte avanzate (da loro o da altri deputati). Nel compiere queste azioni essi possono essere mossi da interessi personali, come la rielezione o altri benefici, e/o da un interesse generale. Tenendo conto di entrambi questi fattori, è possibile rappresentare i singoli deputati come punti li(x,y) (con i = 1, ..., N ) in un diagramma i cui assi x e y, entrambi con range fissato tra [-1,1], rappresentino, rispettivamente, il grado di interesse personale e di interesse collettivo che sta dietro le loro azioni. Questo tipo di diagramma è stato reso celebre dall'economista C.M.Cipolla, che nel 1976 lo introdusse in un suo saggio sulle leggi fondamentali della stupidità umana. Cipolla suddivide le persone in quattro grandi categorie, a seconda di dove si colloca il baricentro delle loro azioni nel suo diagramma: gli Intelligenti (quadrante in alto a destra: sono individui le cui azioni producono un vantaggio sia a loro che alle altre persone), gli Sprovveduti (quadrante in alto a sinistra: sono individui le cui azioni producono vantaggi agli altri ma a loro discapito), i Banditi (quadrante in basso a destra: sono individui le cui azioni procurano un vantaggio a loro stessi ma a danno degli altri) e gli Stupidi (quadrante in basso a destra: sono individui le cui azioni non solo svantaggiano gli altri ma anche se stessi). Ovviamente le persone non agiscono sempre in maniera coerente ma possono comportarsi in maniera diversa, intelligente, stupida, sprovveduta o banditesca, a seconda delle circostanze. Dunque ogni punto nel diagramma di Cipolla rappresenta una media delle posizioni occupate da tutte le azioni di un certo individuo.
L'idea alla base della nostra simulazione è quella di utilizzare il diagramma di Cipolla per elaborare un modello ad agenti di un Parlamento prototipico consistente in una singola Camera con N=500 membri e K=2 Partiti o Coalizioni, e di valutare la sua efficienza in termini sia del numero di proposte di legge approvate sia dell'interesse sociale globale Y da esse assicurato. In particolare, tutti i punti che rappresentano i membri di un Partito giaceranno all'interno di un cerchio con un dato raggio e con il centro Pi(x,y) collocato in uno dei quattro quadranti. Il centro di ogni Partito è determinato dal comportamento colletivo medio di tutti i suoi membri, mentre la dimensione del rispettivo cerchio indica la distanza entro la quale il Partito tollera il dissenso al suo interno: maggiore è il raggio, maggiore è il grado di tolleranza all'interno del Partito. Quindi noi chiamiamo il cerchio associato ad ogni Partito "cerchio di tolleranza"
E' chiaro che, nei Parlamenti reali, il fatto di appartenere ad un Partito aumenta, per un legislatore, la probabilità che le sue proposte vengano approvate. Ma è anche verosimile che il vantaggio collettivo risultante da un insieme di proposte approvate risulti inferiore se tutti i parlamentari cadono sotto l'influenza di uno dei Partiti (più o meno autoritari). Infatti, anche le proposte con uno scarso contributo al benessere sociale saranno approvate se la disciplina di Partito prevale, laddove, se i deputati fossero lasciati liberi di votare secondo il loro giudizio personale, probabilmente le proposte peggiori non riceverebbero un largo consenso. Dunque, il principale obiettivo di questa simulazione è quello di esplorare se, e in che misura, l'efficienza globale di un Parliamento, calcolata come il prodotto tra la percentuale di proposte di legge approvate moltiplicata per il benessere sociale da esse assicurato, possa essere influenzata dall'introduzione di un certo numero, variabile a piacimento, di parlamentari realmente indipendenti, ovvero selezionati a caso tra i candidati o gli aventi diritto, e proprio per questo fuori dall'influenza di qualunque Partito. Tali deputati saranno rappresentati come punti liberi sul diagramma di Cipolla. Il numero di legislatori indipendenti può essere fissato per mezzo dell'apposito cursore, così come anche il raggio di tolleranza e la percentuale del numero di legislatori membri del Partito di maggioranza. In funzione di quest'ultima quantità, noi siamo in grado di predire, per mezzo di una formula analitica chiamata "Efficiency Golden Rule" (Regola d'oro dell'efficienza), qual'è il numero esatto di deputati indipendenti che è necessario introdurre in Parlamento per massimizzare l'efficienza complessiva (questo numero compare nell'apposita casella di testo dopo la pressione del pulsante SETUP).
Durante una legislatura L ogni parlamentare (agente) può eseguire solo due semplici azioni: (i) avanzare una proposta di legge e (ii) votare pro o contro una proposta. E' possibile fissare il numero totale di proposte e il numero totale di legislature per mezzo dei cursori corrispondenti, dopo aver scelto il numero totale di parlamentari, il numero di parlamentari indipendenti, la percentuale di membri del Partito di maggioranza e il raggio di tolleranza (uguale per i due Partiti). La pressione del pulsante SETUP resetta il sistema e azzera tutte le variabili globali, distribuendo i parlamentari a caso sul diagramma di Cipolla: i punti neri rappresentano i deputati indipendenti, mentre i punti rossi e verdi rappresentano i membri dei due Partiti o schieramenti e giacciono all'interno dei rispettivi cerchi di tolleranza. Naturalmente la distribuzione di questi punti sarà diversa per ogni legislatura, sia per quanto riguarda gli indipendenti che i membri dei Partiti.
La simulazione comincia con la pressione del pulsante START. Nella parte destra dell'interfaccia di NetLogo è possibile seguire, al trascorrere delle legislature, i valori finali (dall'alto verso il basso) della percentuale di proposte accettate, del vantaggio sociale medio Y (calcolato come media dei valori delle coordinate y delle proposte accettate) e l'efficienza complessiva (cioè il prodotoo delle due quantità precedenti). Alla fine di tutte le legislature, viene calcolata la media complessiva per queste tre quantità e il suo valore viene contrassegnato con una linea retta orizzontale nei grafici corrispondenti.
E' interessante verificare, per prima cosa, che il massimo valore di efficienza per Parlamenti con diverse dimensioni dei due Partiti si ottiene sempre in corrispondenza del valore ottimale di deputati indipendenti predetto dalla regola d'oro. E' anche interessante simulare i due casi limite di un Parlamento senza legislatori indipendenti (cioè con solo i due Partiti) e di un Parlamento con tutti i deputati indipendenti (cioè senza Partiti). In entrambi i casi si possono osservare valori molto bassi dell'efficienza complessiva: questo è dovuto, nel primo caso, al piccolo valore di benessere sociale ottenuto, e nel secondo al piccolo numero di proposte di legge approvate (si veda l'articolo per una spiegazione più dettagliata di questi effetti).