Secondo uno studio dell'UE il danno prodotto dai
combustibili fossili è valutabile in 0,03-0,08 €/kWh per il carbone,
0,02-0,05
€/kWh per il petrolio e 0,01-0,02 €/kWh per il gas
naturale.
Un'altro
recente studio dell'Unione Europea ha stabilito che i costi sanitari per le
conseguenze dannose prodotte per ogni litro di benzina bruciata dalle auto nelle
città sono di 0,7 Euro.
Benefici per la politica energetica
L'energia
delle biomasse vegetali contribuisce a ridurre la dipendenza dalle importazioni
di combustibili fossili e a diversificare le fonti di approvvigionamento
energetico oltre che al perseguimento degli obiettivi imposti nell’ambito delle
conferenze internazionali sul clima.
