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Una visione (Im)parziale del nostro futuro
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Dimensioni e Costi
La dimensione dell’impianto sarà funzione dell’energia richiesta. Questa determinerà, la potenza da installare, il numero di moduli necessari, il costo del sistema e il costo del kilowattore elettrico generato. Per confrontare i costi tra l’energia prodotta tra la fonte solare e quella tradizionale, bisognerebbe parlare di “valore” dell’energia piuttosto che di costo: il kWh prodotto con la fonte fotovoltaica non ha la stessa qualità di quello delle fonti convenzionali. La produzione di elettricità da impianti termoelettrici tradizionali, infatti è gravata da un costo nascosto, che viene pagato, spesso inconsapevolmente, dalla collettività. Bisogna infatti tener conto dei danni sociali e ambientali che le forme tradizionali di generazione energetica comportano, che sono difficilmente monetizzabili, ma che meritano una più adeguata considerazione. I costi di un impianto fotovoltaico sono anche fortemente dipendenti dal tipo di applicazione e di installazione, e sono in continua evoluzione. Ad esempio, il costo di realizzazione, chiavi in mano, di un impianto fotovoltaico connesso alla rete può essere stimato nell’ordine dei 6.714-8.264 Euro/kWp, dove il valore superiore si riferisce ad impianti di piccola taglia e quello inferiore a quelli di taglia elevata. CHE DIMENSIONI DOVRA’ AVERE L’IMPIANTO? Tenendo conto che un metro quadrato di moduli in silicio policristallino installato in Italia centrale produce 160 kWh all’anno, bisognerà installare una superficie di 16 metri quadrati di moduli. Considerando che ogni modulo occupa 0,5 metri quadrati, saranno dunque necessari 32 moduli. Ai costi di mercato attuali, il costo di questo impianto può essere stimato in circa 15.000 euro. IVA esclusa QUANTO COSTA IL CHILOWATTORA? Per questo impianto il costo del chilowattora è di circa 0,34 euro IVA esclusa. Questo valore è calcolato tenendo conto del costo dell’investimento, del costo di manutenzione annuo dell’impianto, del numero di chilowattora prodotti in un anno e della durata dell’impianto, di solito considerata superiore ai 30 anni. Il costo di produzione dell’energia elettrica prodotta con un impianto fotovoltaico è quindi ancora troppo elevato per competere con quello da fonti fossili, che è di circa 0,18 euro a kWh. Però, installare un impianto fotovoltaico diventa economicamente conveniente quando intervengono forme di incentivazione finanziaria da parte dello Stato come attualmente avviene con il programma nazionale “Tetti fotovoltaici” che prevede contributi in conto capitale pari al 75% del costo dell’investimento. Con questi incentivi il costo del chilowattora si riduce a 0,11 euro IVA esclusa. E anche il tempo necessario per recuperare l’investimento iniziale si riduce, arrivando a valori dell’ordine di circa 10 anni, pochi se confrontati ai circa 30 anni di vita previsti per un impianto.
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