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Una visione (Im)parziale del nostro futuro
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Dove posizionare un impianto FV Per ottenere la massima produzione di energia, in fase di progettazione di un impianto, bisogna studiare l’irraggiamento e l’insolazione del sito. Questo consente di decidere l’inclinazione e l’orientamento della superficie del dispositivo captante. Per la latitudine del nostro Paese, la posizione ottimale della superficie del pannello risulta quella a copertura dell’edificio con esposizione a Sud, e con un angolo di inclinazione di circa 20°-30° rispetto al piano orizzontale. Ma anche la disposizione sul piano verticale del palazzo, cioè in facciata, riesce a conseguire ottimi risultati. L’importante è naturalmente, posizionare il pannello in modo da evitare zone d’ombra. E’ vero che esistono dei valori di orientamento, inclinazione ed azimut, che massimizzano l’energia incidente durante l’anno e che sarebbe opportuno disporre i pannelli secondo quei particolari valori. Si osservi tuttavia che una variazione di 15 gradi nell’angolo di inclinazione (da 30° a 45°) porta ad un decremento di energia incidente inferiore al 3%. Ciò è vero ancor di più per l’orientamento: una variazione di 45° rispetto all’azimut ottimale (orientamento sud) diminuisce la radiazione media annua solo del 5%. La conseguenza di queste piccole variazioni è che l’impianto può essere adattato all’esigenze architettoniche di edifici gia costruiti.
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