Uno studio condotto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche),
assieme ad ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente) e
Universitą degli Studi di Roma "La Sapienza" CIRPS (Centro
interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) ha reso noto che da
biomasse si potrebbero ottenere 3.360.000 tonnellate di idrogeno all'anno,
equivalenti a circa 100.000 GWh di energia elettrica, come dire che da sole le
biomasse potrebbero soddisfare il 50% del fabbisogno di energia elettrica o il
30-40% del fabbisogno di combustibili e carburanti.
Il
30 Ottobre 2003 l'associazione Itabia ha presentato in Parlamento una relazione
sul potenziale delle biomasse e ha stimato in almeno 60 milioni di Tep la
quantitą in Italia di biomasse tra recuperi e produzioni dedicate: pił di un
terzo degli attuali consumi totali di energia.
Le
svariate tecnologie per ottenere energia da biomasse sono molto interessanti
anche per la grande quantitą di nuova occupazione che potrebbero produrre (solo
in Italia ci sono 250.000 ettari non coltivati a causa delle direttive
comunitarie sulle eccedenze dei prodotti agricoli alimentari ) e per il fatto
che ottenere energia da questa fonte significa sfruttare materie prime che ora
sono oggetto di inquinamento (discariche,fosse biologiche,boschi e terreni
incolti e/o abbandonati ecc.) inoltre favorirebbe la convenienza a rimboschire a
rotazione quelle superfici ora spoglie a tutto vantaggio della resistenza
idrogeologica alle frane, il presidio e l'attivitą forestale permette inoltre
una minor facilitą dell'opera dei piromani.
