Home Su Introduzione Problematica Normative Glossario Gruppo di lavoro

LA REALTA' GLOBALE

Una visione (Im)parziale del nostro futuro
LA REALTA' GLOBALE DATI MONDIALI L'ENERGIA IN EUROPA GLI INTERVENTI IN ITALIA... UN FUTURO...

 

 

LA REALTA' GLOBALE  

Attualmente, due miliardi di persone — vale a dire un terzo della popolazione mondiale complessiva — non dispongono di accesso ai moderni servizi energetici. Esse sono generalmente povere, vivono nelle aree rurali, e fanno affidamento sulla combustione della legna da ardere o della biomassa per cucinare, scaldare e illuminare le proprie abitazioni. Anche se questi combustibili hanno un costo irrisorio, essi contribuiscono all’inquinamento dell’aria che si respira negli ambienti chiusi, un fenomeno che si traduce in problemi respiratori che ogni anno uccidono più di un milione di bambini al di sotto dei cinque anni di età. La richiesta di legna da ardere porta inoltre alla deforestazione di numerose aree del pianeta.

I moderni servizi energetici, dominati dalla combustione di carburanti fossili, possono allargare notevolmente il numero delle opportunità e delle scelte disponibili per le persone quando esse cercano di migliorare i propri standard di vita e di fornire energia ad automobili, aeroplani, fabbriche ed abitazioni. Tuttavia, la produzione di questa energia si traduce in inquinamento atmosferico e in emissioni di gas serra che contribuiscono al riscaldamento globale e al potenziale cambiamento climatico.

La questione non è se ci siano sufficienti riserve di combustibili fossili: esiste infatti un vasto consenso sul fatto che, quantomeno nel futuro prevedibile, le scorte saranno sufficienti a soddisfare la domanda. Piuttosto, le preoccupazioni relative alle attuali politiche energetiche si concentrano sui loro impatti ambientali, sull’evidenza che i moderni sevizi energetici non sono universalmente accessibili — una iniquità che ha delle implicazioni morali, politiche e pratiche in un mondo che sta diventando sempre più interconnesso.

 

 

Home ] Su ]

Potete inviare  a  ifts_ambiente@yahoo.it un messaggio di posta elettronica 
Aggiornato il: 18 gennaio 2004