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TECNOLOGICO

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Il miglioramento del rendimento energetico nell'industria di solito richiede un notevole investimento di capitali, e ciò entra spesso in competizione con l'acquisto di nuove apparecchiature per incrementare la produzione e dunque i guadagni. Gli investimenti per il risparmio energetico hanno tempi di ritorno molto lunghi e per questo passano quasi sempre in secondo piano nelle priorità di gestione di un’impresa.

 

Esistono però anche piccole modifiche degli impianti, con interventi poco costosi, che già potrebbero contribuire in maniera consistente al risparmio di energia. Il rendimento di caldaie e forni, ad esempio, potrebbe essere notevolmente migliorato grazie a un'attenta regolazione e controllo dell'afflusso d'aria durante la combustione, e il recupero dell'energia termica, attraverso scambiatori e pompe di calore, richiede investimenti relativamente contenuti, come la cogenerazione energetica.

 

 I sistemi di cogenerazione riciclano il calore di scarico di un processo di generazione primario (in questo caso una turbina a gas) in un processo secondario. L'energia di scarico prodotta da quest'ultimo viene a sua volta sfruttata nelle centrali stesse, ad esempio per riscaldare l'ambiente in cui opera il personale. Ciò innalza il livello di efficienza dell'impianto.

 

 

Cogenerazione energetica

I sistemi di cogenerazione riciclano il calore di scarico di un processo di generazione primario (in questo caso una turbina a gas) in un processo secondario. L'energia di scarico prodotta da quest'ultimo viene a sua volta sfruttata nelle centrali stesse, ad esempio per riscaldare l'ambiente in cui opera il personale. Ciò innalza il livello di efficienza dell'impianto.

                                                   

Il settore dei trasporti è senza dubbio uno dei più inquinanti, dal momento che libera nell'atmosfera una quantità di di ossido  di carbonio  superiore a quella prodotta dalle centrali termoelettriche. Nel mondo attualmente ci sono 500 milioni di auto: entro il 2020, le cifre attuali raddoppieranno in Europa occidentale, mentre nei paesi in via di sviluppo la crescita sarà ancora maggiore.  La congestione del traffico nelle città e l'inquinamento stanno comunque inducendo molte amministrazioni cittadine a puntare sul potenziamento dei trasporti pubblici e a favorire i mezzi a trazione elettrica.

Investendo nella ricerca è possibile ridurre le perdite di energie che avvengono durante il trasporto utilizzando cavi che minimizzano le dispersioni . Una prospettiva soddisfacente è data dai cavi superconduttori , dove la resistenza elettrica può essere ridotta praticamente a zero.

 

 

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Aggiornato il: 18 gennaio 2004